

Sono ore complicate per il centrosinistra e l’attenzione si sposta, una volta delineato il quadro delle nazionali, sulle regionali. In particolare su quanto è accaduto nelle urne che hanno visto imbucate le schede verdi, quelle per la Regione Lazio. Visti i risultati di Camera e Senato Nicola Zingaretti può vincere solo grazie a quella che passerebbe alla storia come una vera e propria impresa personale.
Qualora la spuntasse Zingaretti si troverebbe a essere l’unica “cosa” di centrosinistra rimasta in piedi, sulle proprie gambe per giunta.
Gli exit poll di ieri lo davano in vantaggio, ma in una situazione limite. Ecco il quadro dato: Nicola Zingaretti, centrosinistra: 30% e il 34%; Stefano Parisi, centrodestra: 26% e il 30%; Roberta Lombardi, Movimento 5 Stelle dal 25% al 29%; Sergio Pirozzi, indipendente di destra: tra il 2 e il 4%.
A scrutinio ancora in corso ma con le percentuali stabilizzate il quadro del Senato, su base regionale e quindi rilevante ai fini di valutazioni in merito all’esito delle regionali, segna questo quadro: coalizione di centrodestra al 35,07, Movimento Cinque Stelle al 32,12 e coalizione centrosinistra al 23,93 con un Pd al 19,46.
Un Pd anche in questo caso andato male. Per lo scenario viterbese anche in caso di vittoria Zingaretti sarebbe solo uno il consigliere che va a scattare nella nostra provincia per il Pd. Considerando che nel Viterbese la percentuale portata a casa dal Partito Democratico è leggermente più bassa del dato su tutto il Lazio.
Qui tutti i risultati e gli esiti del voto delle elezioni Regionali del Lazio.

















