Regionali, Sabatini: "Sono in campo con Forza Italia per portare il centrodestra alla vittoria nel Lazio"

Regionali, scende in campo Daniele Sabatini. A un mese dal voto del 4 marzo il consigliere uscente si ripresenta. “Sono in campo con Forza Italia per vincere con il centrodestra nel Lazio". Annuncia in maniera netta.
Regionali, scende in campo Daniele Sabatini. A un mese dal voto del 4 marzo il consigliere uscente si ripresenta.
“Sono in campo con Forza Italia per vincere con il centrodestra nel Lazio”. Annuncia in maniera netta.
“Accendiamo i motori – continua – per la campagna elettorale: sono pronto a dare il mio contributo, forte anche dei risultati ottenuti in questa legislatura, in cui ho lavorato con grande determinazione per rappresentare al meglio e con concretezza le istanze del territorio, attraverso una opposizione seria e senza sconti al governo di centrosinistra. Avanti con il centrodestra per arrivare alla vittoria e proseguire il mio impegno in Consiglio regionale a sostegno dei cittadini e delle imprese della Tuscia”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…


















