Regionali nel Lazio, al voto tra dicembre e inizio 2023. La data più probabile è il 22 gennaio

ROMA - La legge dà a Zingaretti due mesi di tempo per le dimissioni anche se il diretto interessato ha annunciato che lo farà nelle prossime settimane. Quindi la forbice per la nuova consultazione regionale va dal 18 dicembre a fine gennaio.
ROMA – All’orizzonte, con anticipo di qualche mese, il voto per le regionali nel Lazio. Con le dimissioni del presidente Nicola Zingaretti, che arriveranno nelle prossime settimane come conseguenza della sua elezione in Parlamento, si apre il toto-data sul voto.
La legge dà a Zingaretti due mesi di tempo per le dimissioni anche se il diretto interessato ha annunciato che lo farà nelle prossime settimane. Quindi la forbice per la nuova consultazione regionale va dal 18 dicembre a fine gennaio.
C’è però una data già indicata come la più probabile, quella di domenica 22 gennaio. La scelta dell’election day è però prerogativa del Consiglio Regionale.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















