Regionali Lazio: nel centrodestra spunta il nome del giornalista Gennaro Sangiuliano come candidato alla presidenza
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Classe 1962 e un rapporto di stima e fiducia con il cavaliere Silvio Berlusconi. Su Sangiuliano, con un passato nel Fronte della Gioventù, sarebbero pronti a convergere anche Fratelli d'Italia.

Il centrodestra continua ad arrovellarsi nel parto di una strategia per le prossime regionali nel Lazio. La messa al mondo del candidato presidente è difficile e complicata per tutta una serie di situazioni. E in questo passaggio stretto, con Maurizio Gasparri in pole, potrebbe spuntare fuori proprio in queste prossime ore un nome nuovo: quello del giornalista Gennaro Sangiuliano.

Sangiuliano è stato vicedirettore di Libero e direttore del Roma di Napoli. Classe 1962 e un rapporto di stima e fiducia con il cavaliere Silvio Berlusconi. Su Sangiuliano, con un passato nel Fronte della Gioventù, sarebbero pronti a convergere anche Fratelli d’Italia. Ma a spianargli la strada sembrerebbe essere la non convinzione di Gasparri a correre una partita con un centrodestra depotenziato dalla presenza in campo di Sergio Pirozzi. 

Il sindaco di Amatrice infatti ha ribadito più volte che non intende fare passi indietro. E c’è da crederci. Intanto la campagna elettorale di Nicola Zingaretti (Pd), Roberta Lombardi (M5S) e appunto Sergio Pirozzi (civico) è già entrata nel vivo. Un ritardo che il centrodestra non può permettersi di trascinare a lungo. 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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