Referendum costituzionale, il Comitato per il No distribuisce oltre mille volantini
comitato no
Stati Generali 02 800x120
Ancora in piazza per impedire al governo Renzi di attuare le modifiche alla Costituzione italiana. Il Comitato per il No di Viterbo e provincia, in pochi giorni, ha distribuito più di mille volantini

Ancora in piazza per impedire al governo Renzi di attuare le modifiche alla Costituzione italiana. Il Comitato per il No di Viterbo e provincia, in pochi giorni, ha distribuito più di mille volantini. La popolazione viterbese ha interagito con i componenti dei banchetti e, in molti, dicono ”no” a questo cambiamento.

Per tutta l’estate saranno ancora nelle strade della città e nei paesi della provincia di Viterbo. A Vignanello, Vallerano, Soriano, Vetralla, Civita Castellana, Montalto di Castro, Orte e Montefiascone si sono formati altrettanti comitati in difesa della Costituzione. Daranno vita a banchetti, feste, cene, concerti per sensibilizzare la popolazione su questo importante tema.

”Quella che il Governo vuole imporre – informa un’attivista – non è più la Costituzione che, ben 68 anni fa, i nostri padri fondatori hanno scritto dopo la seconda guerra mondiale. Si vogliono modificare 41 articoli su 139 e ridurre la possibilità che i cittadini scelgano direttamente i propri rappresentanti. Il Comitato per il no alle modifiche della Costituzione di Viterbo e provincia invita i cittadini, le associazioni, sindacati a unirsi alla campagna di informazione e sensibilizzazione, in modo che il principio di democrazia continui ad essere esercitato in questo Paese. Per adesioni e info: cdcviterbo@gmail.com

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Fune 300x300
asvis 2
monastero interno
lafune_300 x 600
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
POST FB 02