

Referendum costituzionale, il Partito Democratico viterbese ha raccolto circa 4300 firme su tutta la provincia. Mille circa nel capoluogo, come anticipato su La Fune, e le restanti 3.300 nel resto della Tuscia.
“E’ un risultato soddisfacente – dichiara dalla segreteria provinciale Alessio Trani, che ha giocato un ruolo in prima linea nell’operazione -”. Oggi la consegna in Cassazione. Nel tardo pomeriggio di ieri l’Ansa ha battuto la notizia dell’obiettivo di 500mila firme centrato, sembrerebbe addirittura superato con un totale che oscillerebbe tra le 560mila e le 580mila firme. E’ quanto trapelato da fonti del Comitato per il Sì.
La partita dei Comitati, voluta fortemente dal premier e segretario nazionale del partito Matteo Renzi, è stata piuttosto complicata. Risultati scarsissimi in diverse parti d’Italia. Anche nel Viterbese non è stato facile, soprattutto perché il partito è stato concentrato fino alle amministrative di giugno sulle elezioni in ben 21 comuni della Tuscia. Ma facendo il raffronto con i dati nazionali, per ora annunciati solo attraverso indiscrezioni, i viterbesi non hanno sfigurato. Soprattutto se si prende in considerazione il risultato complessivo portato a casa dalla federazione provinciale.
“L’organizzazione ha funzionato – continua Trani -. Considerato che tutto è stato fatto in poco tempo abbiamo centrato un obiettivo importante”.

















