Referendum, alle 19 ha votato il 21,93% degli aventi diritto nella Tuscia

Referendum sulle trivelle, urne aperte fino alle 23. Alle 19 il 21,93% degli aventi diritto nel Viterbese si sono recati a votare sul quesito referendario. E' questo il secondo dato diffuso dal Ministero dell'Interno, attraverso le prefetture.
Urne aperte fino alle 23. Alle 19 il 21,93% degli aventi diritto nel Viterbese si sono recati a votare sul quesito referendario. E’ questo il secondo dato diffuso dal Ministero dell’Interno, attraverso le prefetture. Il dato nazionale è al 23,5% degli aventi diritto.
A Viterbo città ha votato il 22,21% dei residenti. Le affluenze più alte si registrano a Oriolo Romano (28,40%), Barbarano Romano (26,5%), Vitorchiano (25,12%) e Farnese (24,9%). L’affluenza più bassa si registra a Grotte di Castro con un 15,47%. Bassa presenza anche a Vallerano (16,68%), San Lorenzo Nuovo (16,18%).
Se volete conoscere il punto di vista de La Fune sul referendum: La Fune ha votato sì: ecco perché.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















