
Firme non autenticate. Il consigliere di Viva Viterbo, dopo essersi espresso contro il Referendum sull’acqua pubblica perché considerato inutile, in quanto consultivo, e troppo costoso 500.000€, su Facebook annuncia la scoperta che avrebbe fatto: “Le famose 3400 firme sul referendum sull’acqua non sono autenticate da nessuno. Ma fatemi il piacere!”
Un post che aggiunge un elemento importante ad un dibattito che sta prendendo corpo in queste ore. A Rossi ieri aveva anche risposto il consigliere di Fratelli d’Italia Luigi Buzzi che aveva chiesto il rispetto della volontà popolare. Così anche dal Comitato Non ce la beviamo era arrivato un appello per portare avanti il quesito referendario.
Se ne parlerà tra poche ore in Consiglio comunale e sono attesi fuochi d’artificio. Anche perché sembra che non fosse scritto da nessuna parte che bisognasse autenticarle.
Seguono aggiornamenti.


















