Reddito di cittadinanza e Quota 100, ne parlano i parlamentari del Movimento Cinque Stelle

TARQUINIA – L’incontro pubblico sabato 30 marzo alle 17,30 nella sala consiliare del Comune.
TARQUINIA – Sabato 30 marzo alle 17,30 presso la sala consiliare del comune di Tarquinia il Movimento 5 stelle organizza un incontro pubblico sulla manovra di governo dal titolo “Se lo diciamo lo facciamo”.
Tra gli argomenti trattati ci sarà il reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, quota 100, riforme costituzionali.
Ospiti dell’incontro i senatori Gianluca Perilli e Alessandra Maiorino, entrambi vicepresidenti del gruppo M5S al Senato. Interverranno inoltre l’eurodeputato Dario Tamburrano, la consigliera regionale Silvia Blasi e Andrea Andreani che illustrerà alcune delle proposte del programma M5S per la città di Tarquinia.
Modererà l’incontro Danilo Puliani.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















