Red Friday, un venerdì 17 dedicato alla donazione del sangue
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VITERBO - Dalle ore 8 alle ore 11, appuntamento con l’autoemoteca dell’Avis in piazza Martiri d’Ungheria (Sacrario).

VITERBO – “Red Friday” è l’evento che Avis di Viterbo, con il patrocinio della Asl e del Comune, ha organizzato per venerdì 17 luglio. L’iniziativa è dedicata alla donazione del sangue e si svolgerà in piazza del Sacrario, dalle 8 alle 11, con la presenza dell’autoemoteca della sezione avisina del comune di Viterbo.

Al fine di evitare assembramenti, e nel rispetto delle norme di distanziamento sociale anti COVID-19, è possibile prenotare la donazione telefonando al numero 0761-237394, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13.

L’invito a dare una connotazione di solidarietà al prossimo venerdì 17 è rivolto a tutta la cittadinanza, per far fronte alla carenza di sangue che si presenta solitamente nella stagione estiva e che può avere delle ripercussioni significative sull’attività di medicina trasfusionale.

La donazione verrà effettuata in totale sicurezza. L’autoemoteca è dotata, infatti, di dispositivi di sanificazione, così come rigorosi sono i protocolli di distanziamento tra donatori e personale medico.

L’Avis di Viterbo ricorda che, prima della donazione, è possibile consumare una leggera colazione (un caffè o un thè, con due biscotti o fette biscottate con marmellata) e bere un po’ di acqua. È da evitare tassativamente l’assunzione di latte e suoi derivati.

Il donatore deve avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni e un peso corporeo non inferiore a 50 kg.

Maggiori info sul sito www.aviscomunaleviterbo.it

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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