Recupero ospedale grande degli infermi, Melaragni (CNA): “Un impulso positivo per turismo, economia e centro storico”
Luigia Melaragni
800 Monastero
VITERBO - "L’operazione ha un risvolto economico, che in un periodo difficile come quello attuale è assolutamente fattore di importanza primaria".

VITERBO – “Centro culturale, laboratorio di restauro, casa del pellegrino, sede dell’Archivio di Stato e della Soprintendenza: finalmente vediamo qualcosa di concreto. Il ‘Borgo della cultura’, progetto che include la valorizzazione dell’ospedale grande degli infermi, è un’occasione di
rilancio non solo per il turismo, ma anche per tutto il centro storico – così Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia -.

Mibact, Regione Lazio e Asl consentono di restituire vita, dopo quasi 20 anni, a un pezzo importante di storia della città, che si trova peraltro di fianco al palazzo papale, un luogo strategico. È da tempo che su questa struttura vengono avanzate proposte e spese parole, a cui però non è mai stato dato seguito. Finalmente ora, grazie a questo accordo, la prospettiva
di un pieno e funzionale recupero dell’ospedale appare reale.

Il ‘Borgo della cultura’ presentato stamattina giocherà inoltre a favore delle tante botteghe artigiane e delle attività che si trovano nel cuore della città dei Papi. L’operazione ha quindi anche un risvolto economico, che in un periodo difficile come quello attuale è assolutamente fattore di importanza primaria”.

 

800x120 (1)
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
domenicale post
lafune_300 x 600
Fune 300x300
asvis 2
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Onda