Reati contro la sicurezza pubblica, 34 provvedimenti solo nel mese di ottobre
polizia 2
800 Confartigianato
VITERBO - In particolare, tra i soggetti colpiti dall’Avviso Orale figura un viterbese reo di aver imbrattato con una scritta vergata con spray di colore rosso il muro della sede del Comune di Bassano Romano.

VITERBO – Nel mese corrente è stata particolarmente intensa l’attività della Polizia di Stato sul fronte delle misure di prevenzione finalizzate a prevenire situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sono stati complessivamente 34 i provvedimenti adottati, di cui 11 Avvisi Orali, 12 Fogli di Via Obbligatori e Divieti di Ritorno, 3 Divieti di Accesso ai locali pubblici e di pubblico intrattenimento (DASPO Willy), 1 Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive (D.A.SPO.), 4 Ammonimenti e 3 Decreti di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma su proposta depositata dalla Questura di Viterbo. Tutti i provvedimenti irrogati dal Questore di Viterbo, al termine di accurate istruttorie poste in essere dagli operatori della Divisione Polizia Anticrimine, sono stati emessi nei confronti di persone che, con le loro condotte antisociali e antigiuridiche, si sono rese responsabili di eventi criminosi tali da creare turbative all’ordine e alla sicurezza pubblica.

In particolare, tra i soggetti colpiti dall’Avviso Orale figura un viterbese reo di aver imbrattato con una scritta vergata con spray di colore rosso il muro della sede del Comune di Bassano Romano. Nella circostanza all’uomo è stata inibita la possibilità di fare ritorno nel comune interessato per un periodo di due anni.

Ancora più scalpore hanno creato le condotte tenute da un noto tik toker romano che, in preda ad un raptus di follia, percorreva contromano una stradina del piccolo centro di Soriano nel Cimino durante i festeggiamenti in occasione della Sagra della Castagne generando pericolo per la collettività. L’uomo, fermato da alcuni cittadini, scendeva dall’autovettura e iniziava a colpirli con pugni ripetuti, violenza che continuava anche nei confronti dei militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio di Ordine Pubblico all’evento i quali, allertati dalle urla della gente, a fatica riuscivano a bloccare il giovane. Considerando la gravità del comportamento, il Questore irrogava nei confronti dell’uomo il provvedimento del Divieto di Ritorno per un periodo di 4 anni nel comune interessato e la misura del Divieto di Accesso ai locali pubblici e di pubblico intrattenimento dell’intera provincia viterbese (Daspo Willy) per due anni ai sensi dell’articolo 13 bis della Legge 159/2023.

Nell’ambito del monitoraggio delle condotte violente tenute all’interno dei locali pubblici, in particolare delle discoteche, è stato emesso un provvedimento di DASPO Willy all’indirizzo di un ragazzo minorenne che in una discoteca all’aperto della provincia, per futili motivi, colpiva con una violenta testata al volto un altro giovane provocandogli nella circostanza la frattura del setto nasale.

Infine, tra i provvedimenti emessi nell’ambito dell’attività di contrasto alle violenze di genere, un Ammonimento è stato adottato nei confronti di un uomo abitante in un’altra Provincia per continue e insistenti condotte vessatorie in danno della ex compagna.

 

CNA 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
monastero interno
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
aiac_banner_01
Onda
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300