Rave party di Valentano, il prefetto di Viterbo convocato dal ministro Lamorgese

ROMA - Il ministro è finito sotto un fuoco incrociato di critiche, in questi giorni, da parte dei politici del Viterbese ma anche di figure nazionali come il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri e Matteo Salvini della Lega.
ROMA – Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese convoca i prefetti di Viterbo e Grosseto per un confronto sulla vicenda del rave party nelle campagne tra Valentano e Latera, al confine tra Lazio e Toscana.
Ora che la musica è spenta e che il Viminale con una soft strategy è riuscito a mettere fine a una situazione tanto difficile quanto scomoda sul piano dell’immagine è il momento di capire come sia potuto accadere che migliaia di persone siano arrivate a Mezzano senza che nessuno sapesse nulla.
Il ministro è finito sotto un fuoco incrociato di critiche, in questi giorni, da parte dei politici del Viterbese ma anche di figure nazionali come il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri e Matteo Salvini della Lega.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















