Rave party a Valentano, gli organizzatori vorrebbero andare avanti per tutta la settimana. Si teme l'arrivo di 20mila persone


VALENTANO - I primi camper sono arrivati nella notte tra il 13 e il 14 agosto. Poi il grosso proprio nella giornata del 14 fino a superare le 5mila presenze.
VALENTANO – La situazione del rave party nelle campagne tra Valentano e Latera sta creando non poche preoccupazioni. Il fatto rischia di diventare un caso nazionale e sindaci e politici del territorio sono sul piede di guerra.
Da indiscrezioni gli organizzatori punterebbero ad andare avanti con la musica per tutta la settimana e sarebbe previsto l’arrivo di altre persone, fino a un numero intorno alle 20mila, provenienti da mezza Europa.
I primi camper sono arrivati nella notte tra il 13 e il 14 agosto. Poi il grosso proprio nella giornata del 14 fino a superare le 5mila presenze.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















