Rapina in banca a Villanova, momenti di terrore per clienti e dipendenti
Rapina villanova
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO – In tre, armati di taglierino e con il volto coperto, hanno fatto irruzione nella filiale di Villanova della Banca Lazio Nord.

VITERBO – In tre, armati di taglierino e con il volto coperto, hanno fatto irruzione nella filiale di Villanova della Banca Lazio Nord.

Erano le 15 di ieri e, al momento dell’ irruzione dei malviventi all’ interno dell’ istituto di credito c’erano sei persone: due clienti e quattro dipendenti, tra cui il direttore.

Mentre due delinquenti  intimidivano clienti e impiegati, il terzo ha scavalcato il bancone e si è fatto consegnare i soldi contenuti in due casse agli sportelli. Presi i contanti, il cui ammontare è ancora da quantificare, i rapinatori hanno chiuso in bagno le sei persone presenti nella banca. Poi si sono dati alla fuga.

Ancora da quantificare l’importo preciso dei soldi rubati.

Sul posto sono intervenuti i  Carabinieri che hanno raccolto le testimonianze dei presenti, hanno acquisito i video della sorveglianza, ed hanno rilevato una serie di tracce e impronte digitali.

Da quanto riferito dai testimoni si tratterebbe di tre uomini sulla trentina con un accento del sud Italia.

Fortunatamente nessuno si è fatto male ma la paura è stata tanta.

 

aiac_banner_02
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Onda
domenicale post
aiac_banner_01
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01