Rapina alle poste di Canino, gli arrestati saranno interrogati dal gip

VITERBO – Il direttore Massimiliano Ciocia, agli arresti domiciliari, è stato ascoltato ieri.
VITERBO – Rapina alle poste di Canino, stamattina gli arrestati saranno interrogati dal gip.
Compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari Christian Lanari, Daniele Casertano e Domenico Palermo. L’indagine, coordinata dalla procura, è per rapina aggravata.
Gli interrogatori si svolgeranno in videoconferenza, non solo per l’emergenza Covid ma anche perché alcuni indagati sono reclusi in penitenziari diversi da quello di Mammagialla, come il carcere di Rebibbia a Roma.
Il direttore Massimiliano Ciocia, agli arresti domiciliari, è stato ascoltato ieri. Secondo gli inquirenti sarebbe la “talpa” che ha fornito le indicazioni alla banda per poter effettuare il colpo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















