
VITERBO – Nel pomeriggio di ieri, 9 luglio, al bar dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, un uomo si è impossessato dell’incasso e ha colpito con un pugno la dipendente che tentava di fermarlo. Subito dopo si è dato alla fuga, facendo scattare l’intervento della polizia.
Secondo le ricostruzioni, il rapinatore, un cittadino italiano, avrebbe afferrato la cassetta con i soldi e reagito con violenza all’intervento della lavoratrice. Un’azione che configura il reato di rapina impropria, quando la violenza viene usata dopo il furto per garantirsi la fuga.
Grazie alla prontezza degli agenti delle squadre mobili e volanti della questura di Viterbo, l’uomo è stato rintracciato in breve tempo nei pressi di San Martino al Cimino. Fermato, identificato e sottoposto agli accertamenti di rito, è stato arrestato su disposizione del pubblico ministero Flavio Serracchiani.
La dipendente del bar ha riportato ferite lievi ma l’episodio ha generato forte preoccupazione, evidenziando la vulnerabilità anche di luoghi come un ospedale, che dovrebbero rappresentare sicurezza e tutela. Il sospettato dovrà ora rispondere dell’accusa di rapina impropria. Le indagini proseguono per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto.


















