Ragazza brandisce coltello e minaccia di togliersi la vita, salvata dai carabinieri
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TUSCANIA - I familiari hanno cercato di calmarla e hanno avvisati i carabinieri che in maniera repentina si sono recati sul posto e dialogando con la ragazza l'hanno convinta a lasciare cadere a terra il coltello. La giovane è stata quindi ricoverata a Belcolle. 

TUSCANIA – Brandisce un grosso coltello da cucina minacciando di togliersi la vita. E’ accaduto questa mattina all’alba in una via di Tuscania dove una giovane di 24 anni ha perso il controllo di sé e ha iniziato a dire che voleva ammazzarsi.

I familiari hanno cercato di calmarla e hanno avvisati i carabinieri che in maniera repentina si sono recati sul posto e dialogando con la ragazza l’hanno convinta a lasciare cadere a terra il coltello. La giovane è stata quindi ricoverata a Belcolle. 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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