Raffaella Valeri si è dimessa: "non voglio stare in mezzo a giochi di potere"

Raffaella Valeri si è dimessa. Dopo il giallo delle dimissioni di Alessandra Zucchi ecco le dimissioni dell'assessore di Viterbo Bene Comune.
Raffaella Valeri si è dimessa. Dopo il giallo (leggi) delle dimissioni di Alessandra Zucchi ecco le dimissioni dell’assessore di Viterbo Bene Comune. “Mi sembra che sia evidente – ha detto – che non si può fare politica solo per lavorare. Il mio nome è finito in mezzo a giochi di potere e non mi interessa starci. Mi sono dimessa questa mattina – ha proseguito – con molta tristezza perché ho paura che il lavoro che ho fatto sarà abbandondato.
Non sono disposta a sottostare a questi modi perché va rispettato il lavoro delle persone e vanno rispettate le persone. Ho informato il sindaco Michelini questa mattina. Speravo – ha concluso – che la politica fosse più aperta a chi aveva altri modi e obiettivi più pratici”.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















