
VITERBO – Hanno raggiunto già quota 126 le domande di prepensionamento arrivate da Viterbo. La “Quota 100” è realtà e i cittadini viterbesi aventi diritto non si sono certo tirati indietro.
Il provvedimento ideato dal Governo giallo-verde, che permette di “unire” gli anni di età (62) a quelli di contributi (38), ha riscosso subito un certo successo nel Lazio, dove le domande totali sono state 1996. La maggior parte di queste sono giunte da Roma (1466); a seguire Frosinone (171), Latina (157), Viterbo (126) e Rieti (76).
La maggior parte di queste (circa il 70%) è giunta dal settore privato. Un piccolo boom, anche a livello nazionale, che consente di far posto a nuove leve che da anni attendono di immettersi nel mondo del lavoro. Nonostante questo, restano dubbi sull’effettiva copertura garantita dai 4 miliardi stanziati per le nuove pensioni. Di questo passo, potrebbero non essere sufficienti.


















