

“La crisi non è ancora risolta”. Uno dei sette consiglieri ex-dissidenti del Partito Democratico Mario Quintarelli torna a parlare e torna ad attaccare il sindaco Leonardo Michelini: “Ancora devo trovare un suo punto di forza”. I fatti, superato il termine del 24 febbraio, raccontano di una crisi lontana dal risolversi davvero. E le parole di Quintarelli, insieme a quelle spese in Consiglio da Melissa Mongiardo, Marco Volpi e Francesco Serra stanno lì a dimostrarlo.
La crisi è finita o no?
“È ancora tutto da risolvere. Noi siamo rientrati dando un segnale, ma Roma è sparita e il Sindaco è sparito. Ora siamo in attesa”.
Si sta facendo una sintesi politica?
“O si fa la sintesi o torniamo a bomba su quel che è successo prima. Un accordo in qualche modo va trovato, spero che il sindaco Michelini voglia trovare una soluzione”
L’incontro con il sindaco quando lo farete?
“Mi auguro si faccia. Tramite la stampa lui conferma di volerlo fare, ma sembra tutto campato in aria”.
Tutto campato in aria?
“La colpa non è mia”.
Lei con gli altri però è almeno attore protagonista..
“Sì certo, però chi deve fare la sintesi è il Sindaco. Non riesce a farlo e i risultati si vedono. Poi certo ognuno avrà le sue responsabilità”.
Lei fu il primo a criticare Michelini durante il primo Consiglio comunale nel 2013, aveva già capito che sarebbe stato difficile stare in maggioranza?
“Sì perché fece delle riunioni prima del ballottaggio e ci divise in gruppi tra chi era era sicuramente eletto e chi no. Ha avuto un atteggiamento che mi ha dato fastidio: doveva credere nel gruppo e invece dava retta solo ad alcuni. Siccome lo conoscevo da tempo, mi permisi di fargli una lettera privata dicendo che secondo me stava sbagliando e non poteva trattarci come consiglieri di serie A o B. Gli dissi che doveva cambiare atteggiamento oppure non avrei votato determinati atti. Non mi rispose nemmeno e io quel giorno dell’insediamento lo criticai per mantenere fede a quanto avevo detto. E poi è andata come immaginavo”.
Quale è la maggior fragilità di Michelini?
“Non parla e non tiene compatto il gruppo. Quando dice una cosa, poi poco dopo cambia idea. Non è affidabile”.
E il suo punto di forza?
“Ancora lo devo trovare”.

















