
VITERBO – Chiara Frontini, sul proprio profilo Facebook, esprime una riflessione sul particolare momento storico che stiamo vivendo e di come il Covid abbia cambiato le nostre vite e le nostre abitudini sociali.
“Libertà. Questo periodo di restrizione ci fa riflettere molto su cosa significa essere liberi: liberi di muoversi, liberi di vivere le relazioni, liberi di aggregarsi, emozionarsi, confrontarsi con la complessità del mondo fuori. Tutte sensazioni che ci mancano come l’aria.
Chiuse le braccia agli abbracci. Chiuse le porte delle case agli amici. Chiusi i confini regionali che ci rendono Nazione. Chiusi gli aeroporti alle scoperta di nuovi mondi. Saranno almeno aperte le menti?
So di molte persone che hanno ripreso a studiare, a formarsi in questo ormai lungo periodo di alti e bassi della nostra libertà personale: la mia speranza è che questa semireclusione che stiamo vivendo ci stia insegnando a considerare la libera circolazione delle idee, delle persone e delle merci un diritto fondamentale della società.
Prendere un aereo con la sola carta di identità per Parigi o per Budapest non era poi così scontato”.
N.B. Foto scattata prima dell’entrata in vigore della normativa anti-Covid.


















