Quel “macello” del mattatoio. L'Anac vuole vederci chiaro, rischio di danno erariale; la pratica torna in consiglio
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La pratica del mattatoio comunale è finita al centro di una partita sempre più complicata. Sulla vicenda è intervenuta anche l'Autorità Nazionale Anti Corruzione.

Mattatoio di Viterbo, a Palazzo dei Priori si cerca di trovare una soluzione per garantire il continuo del funzionamento della struttura così importante per gli allevatori del territorio. L’amministrazione Michelini ha concesso un’ulteriore proroga, fino al 30 giugno prossimo, alla società Butcher srl.

Al centro un project financing, presentato nel 2012, e ancora in ballo. Nella proposta si parla di un affidamento per 28 anni, a canone di locazione annuale di 12mila euro e una serie importante di lavori da effettuare per la sistemazione degli spazi da realizzare in 12 anni. Una proposta tornata oggi in seconda commissione, preposta a lavorarci prima dell’arrivo della pratica in consiglio.

Il clima tra maggioranza e opposizione è dei peggiori e stamani si è deciso di portare il tutto in consiglio comunale. Dove però c’è un problema: Michelini continua a non avere i numeri, salvo ricucitura tra le diverse anime dell’amministrazione. A rendere il clima ancora più rovente una lettera dell’Anac spedita al dirigente del settore Giancarlo Manetti, dove si danno trenta giorni di tempo per fornire tutta una serie di informazioni e spiegazioni.

 

Il mistero della lettera arrivata l’8 febbraio e di cui non si è parlato alla commissione dell’11 febbraio

Ad avvelenare ancora più i rapporti in commissione il fatto che la lettera dell’Anac, arrivata in Comune l’8 febbraio, non è stata portata alla conoscenza della commissione riunitasi l’11 febbraio. In quell’occasione maggioranza e opposizione avevano chiuso in accordo di rivedersi oggi con una serie di emendamenti migliorativi del progetto di finanza. Alla luce del fatto nuovo emerso della lettera Anac la prospettiva è saltata. Da qui la decisione di sbrigarsela in consiglio comunale.

 

La storia dell’intera vicenda

La società Butcher srl si aggiudica l’appalto di cinque anni per gestire il servizio di macellazione il 20 luglio del 2009. Il 21 dicembre del 2012 presenta al Comune un project financing dove propone una serie di lavori per la messa a norma, la ristrutturazione e il miglioramento della funzionalità del mattatoio comunale. Il 31 agosto 2015 l’appalto arriva alla sua naturale scadenza e si attiva il meccanismo delle proroghe. In tutto quattro. Tre di sei mesi e la terza di quattro. L’ultima è quella concessa, con delibera di giunta come le altre, a fine dicembre 2015.

 

L’intervento dell’Anac

A ottobre il consigliere di Forza Italia Claudio Ubertini scrive all’Autorità Nazionale Anti Corruzione, guidata dal magistrato Raffaele Cantone. Trasmette informazioni che inquadrano quanto accaduto sulla pratica del mattatoio comunale e chiede se quanto accaduto presenta eventuali problemi. In data 8 febbraio l’Anac fa arrivare una nota al dirigente Manetti e per conoscenza al consigliere Ubertini.

Le richieste di Anac a Palazzo dei Priori consistono nel comunicare, entro 30 giorni, l’attuale fase dell’affidamento della procedura relativa al project financing e invita a ispirarsi al testo ‘Linee guida per affidamento e concessioni di lavori pubblici e servizi’. Poi fa tutta una serie di rilievi e invita a tenerli in considerazione.

 

I passaggi più significativi del documento di Anac

”La vicenda presenta numerose anomalie, tra cui risulta l’adozione di reiterate proroghe, strumento soggetto al generale e tassativo divieto di utilizzo, come da normativa del codice dei contratti pubblici e suscettibile di profili di illegittimità e danno erariale”.

“Le proroghe sono utilizzabili solo in casi limitati ed eccezionali in cui, per ragioni non dipendenti dall’amministrazione vi sia effettiva necessità di assicurare il servizio in attesa dell’indicazione di una nuova gara pubblica”.

“Le deroghe concesse troverebbero fondamento nella proposta di project financing, presentata già nel 2012 e a lungo dibattuta, mentre allo stato attuale il suo sviluppo amministrativo e procedurale sembra fermo”.

‘Una corretta programmazione delle attività di gara, volte ad assicurare il regolare e tempestivo avvicendamento degli appalti, non traspare in alcun modo nelle procedure per l’affidamento del servizio in oggetto dopo la scadenza del contratto originario”.

“Anac ha effettuato un’indagine sommaria nel Viterbese da cui sarebbe emerso, in difformità a quanto asserito dall’amministrazione comunale, che le società esercenti il servizio, oltre alla Butcher, sono più di cinque e che la vicinanza della città metropolitana di Roma consentirebbe l’interpello di società anche di quell’area”.

”Non appaiono sussistere valide ragioni e plausibili motivazioni che possano giustificare il reiterarsi ad libitum di proroghe concesse alla società, a causa del possibile insorgere di produzione di danno erariale, conseguente all’uso improprio di proroghe che non abbiano la connotazione di proroghe tecniche”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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