Quattro serate di Sbottonati con i confronti tra "i duellanti" per Palazzo dei Priori
sbottonati
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - La nota trasmissione politica, nata nella culla di Radioverde nel 2011, vuole raccontare ai cittadini l’offerta politica presente e intende farlo dando voce a tutti i candidati all’interno di uno spazio che vuole essere un’arena di confronto libero e appassionato.

VITERBO – Torna Sbottonati su Tele Lazio Nord. L’occasione è data dalle elezioni amministrative per il capoluogo. Otto i candidati a sindaco che stanno giocando il ruolo dei “duellanti” per Palazzo dei Priori.

La nota trasmissione politica, nata nella culla di Radioverde nel 2011, vuole raccontare ai cittadini l’offerta politica presente e intende farlo dando voce a tutti i candidati all’interno di uno spazio che vuole essere un’arena di confronto libero e appassionato. A condurla Roberto Pomi e Gaetano Alaimo, accompagnati dalle vignette di Viterbix (Sergio Insogna). 

Quattro puntate per permettere a tutti di presentarsi e raccontare la visione di città di cui sono portatori. Si comincia il 7 giugno con un confronto a otto tra persone scelte da ogni candidato sindaco come rappresentanti (sono stati scelti tra candidati in lista o rappresentanti delle forze politiche a sostegno). Quindi l’8 e il 9 giugno un confronto in due turni tra i candidati a sindaco, che invece saranno tutti presenti nell’ultima puntata del 10 giugno.

L’appuntamento è fissato per le ore 21 e durerà circa un’ora e mezza a puntata. Sarà possibile seguire la trasmissione su Facebook de La Fune, NewTuscia e Tele Lazio Nord. Sui canali televisivi potrebbero esserci problemi legati al riassegno in corso delle frequenze. 

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
monastero interno
Onda
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize