
VITERBO – Quattro navette, per i fine settimana del periodo natalizio, faranno la spola tra i principali parcheggi fuori città e il centro storico. Gli stessi mezzi, finite le feste, rimarranno in forza a Francigena.
Un piccolo passo dietro al quale c’è l’intenzione dell’amministrazione Frontini di rilanciare e scommettere sulla società municipalizzata. Un’inversione di vedute rispetto al passato quando, spesso, è stato soffiato un vento di chiusura sulla partecipata. Su Francigena, diversamente da quanto andato in onda finora, il nuovo sindaco ha una diversa visione e, come annunciato tempo fa, vuole farne il perno di una soft strategy per arrivare a una pedonalizzazione del centro storico.
Le navette collegheranno, ogni trenta minuti, al centro il parcheggio della Cassia Nord, quello delle Pietrare e il parcheggio di Via dei Buccheri a Santa Barbara. Un tassello di un disegno più articolato che Palazzo dei Priori ha intenzione di calare progressivamente sulla città, trovando in Francigena lo strumento di mix di due campi strategici come il tpl e i parcheggi. Non a caso la giunta, a fine settembre, ha deliberato la messa in esecuzione del piano di risanamento secondo le linee della due diligence commissionata dall’amministratore unico Francesco Sterpa.


















