Quattro anni alla ladra che aveva buttato giù dalle scale la padrona di casa
sutri
Fisioterapy Center 800x120
SUTRI - Ammonta a quattro anni e mezzo di carcere la condanna che dovrà scontare la ladra che il 10 gennaio 2017 spinse dalle scale la padrona della casa dove si era introdotta con una complice minorenne.

SUTRI – Ammonta a quattro anni e mezzo di carcere la condanna che dovrà scontare la ladra che il 10 gennaio 2017 spinse dalle scale la padrona della casa dove si era introdotta con una complice minorenne.

L’accusa è quella di rapina impropria e la condanna è giunta dal giudice Silvia Mattei. Ne consegue anche una multa di 1800 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. L’accusata, di origini nomadi, aveva aggredito una donna di origini polacche, residente in un condominio di Sutri, lasciandola svenuta all’ingresso di casa.

La malcapitata è stata salvata dagli operatori del 118, che hanno dovuto praticarle il massaggio cardiaco per farla riprendere e per poi trasportarla all’ospedale di Belcolle per accertamenti e cure.

Il complice minorenne, anche lui catturato dai carabinieri poco dopo il furto con aggressione, è stato invece deferito al tribunale per i minori di Roma. 

800x120 (1)
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
aiac_banner_01
monastero interno
domenicale post
asvis 2
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600