
SUTRI – Ammonta a quattro anni e mezzo di carcere la condanna che dovrà scontare la ladra che il 10 gennaio 2017 spinse dalle scale la padrona della casa dove si era introdotta con una complice minorenne.
L’accusa è quella di rapina impropria e la condanna è giunta dal giudice Silvia Mattei. Ne consegue anche una multa di 1800 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. L’accusata, di origini nomadi, aveva aggredito una donna di origini polacche, residente in un condominio di Sutri, lasciandola svenuta all’ingresso di casa.
La malcapitata è stata salvata dagli operatori del 118, che hanno dovuto praticarle il massaggio cardiaco per farla riprendere e per poi trasportarla all’ospedale di Belcolle per accertamenti e cure.
Il complice minorenne, anche lui catturato dai carabinieri poco dopo il furto con aggressione, è stato invece deferito al tribunale per i minori di Roma.


















