14 anni senza il Commenda, il ricordo di Alberto Ciorba
ciorba cope
Masicar800x120-optimize
Testimone di una Viterbo che fu ma anche di una Viterbo della volontà. Di una Pianoscarano capace di vincere il “leone d’oro” nella sfida tra carri di Carnevale. Del glorioso pugilato che ebbe in Malè il suo uomo più grande ma che è stato vivo di tanti giovani “levati” dalla strada. Capace di diventare imprenditore di successo e di fare sentire la sua voce per decenni sulla città di Viterbo.

VITERBO – Quattordici anni dalla scomparsa di Alberto Ciorba, per i viterbesi “il commendatore” o “il commenda”, come scherzando lo chiamano i figli. Era il 20 febbraio del 2012, dopo pranzo, quando in città arrivò la notizia. Il giorno dopo al duomo in tantissimi accorsero per l’ultimo saluto a una persona che a Viterbo ha segnato tante storie, spesso anche in modo silenzioso.

Testimone di una Viterbo che fu ma anche di una Viterbo della volontà. Di una Pianoscarano capace di vincere il “leone d’oro” nella sfida tra carri di Carnevale. Del glorioso pugilato che ebbe in Malè il suo uomo più grande ma che è stato vivo di tanti giovani “levati” dalla strada. Capace di diventare imprenditore di successo e di fare sentire la sua voce per decenni sulla città di Viterbo.

CNA 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Onda
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
asvis 2
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center