Quasi terminato il parcheggio fuori Porta Faul. Un’ opera strategica di cui la città ha assoluto bisogno

VITERBO – Realizzati più di cento posti auto. Sei posti dedicati ai bus turistici. Inaugurazione prevista per fine mese. FOTOGALLERY
VITERBO – La città di Viterbo avrà un nuovo parcheggio fuori le mura. Quasi terminato il parcheggio fuori Porta Faul. Un’ opera strategica di cui la città ha assoluto bisogno, specialmente in prospettiva turistica, data la sua vicinanza con il Palazzo Papale e il quartiere medievale.
Un’opera che ha avuto inizio con la copertura dell’ Urcionio e che è terminata con la realizzazione di più di cento posti auto di cui sei dedicati ai bus turistici.
L’ingresso è previsto da Via San Paolo e l’uscita su Strada Freddano. Tutto intorno è stato realizzato un marciapiede.
L’ inaugurazione è prevista per fine mese.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















