Quartieri dell'Arte prosegue con "Insulti al pubblico"
W1365412197K110957
800 Monastero
Il Festival di drammaturgia di Viterbo proseguo con "Insulti al pubblico" di Peter Handke. Dopo il tutto esaurito di venerdì e domenica, arriva la conferenza spettacolo del drammaturgo austriaco che sfonda la quarta parete narrativa.

Quartieri dell’Arte e Accademia degli Artefatti al Mat per gli “Insulti al pubblico”. Dopo il tutto esaurito di venerdì e domenica passati, martedì 6 ottobre alle ore 21 al Mat Quartieri dell’Arte regala al pubblico la conferenza spettacolo “Insulti al pubblico” di Peter Handke.

Peter Handke ha affrontato la scrittura teatrale in diversi momenti della sua biografia culturale, da diverse prospettive e con in testa molte e diverse forme spettacolari, ma sempre ha avuto la capacità di raccontare una storia, un mondo, e insieme il teatro stesso. Questo testo è una lunghissima didascalia al mondo, a un mondo particolare, fermato in un attimo preciso, affacciato sulla realtà appena al di qua di un sipario che si apre, anche se sembra sempre pronto a richiudersi. Una didascalia che riguarda e descrive la scena e chi la guarda, cosa la circonda e i pensieri che la attraversano.

Una didascalia per descrivere un momento ma anche per costruirlo, per immaginarlo, per verificarlo. Una didascalia che racconta la vita. E per un attimo ci sembra che senza didascalia questa vita non esisterebbe. Che, poi, forse è così. Il testo sarà presentato da Accademia degli Artefatti al Mat, in via del Ganfione 16\18 a Viterbo. Ingresso gratuito.

Il lavoro rientra nell’ambito del progetto La terra sonora – il teatro di Peter Handke: laboratori, seminari, messe in scena, traduzioni e pubblicazioni intorno alla figura e all’opera del drammaturgo e intellettuale austriaco. Il progetto è a cura di Valentina Valentini e Francesco Fiorentino, ed è stato presentato da Centro Teatro Ateneo, Sapienza Università di Roma, Università Roma Tre Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere, Fondazione RomaEuropa, ScuolaRoma, Istituto Italiano di Studi Germanici, Forum Austriaco di Cultura di Roma, Goethe Institut.

Altro dagli stessi argomenti:quartieri dell'arte
lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
asvis 2
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
monastero interno
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200