Quanto lavorano i nostri consiglieri comunali? Ecco i più e meno presenti
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Gli Stati Generali La Fune
La graduatoria è ricavata dai dati dei compensi ricevuti da ogni consigliere ed è pubblicata sul sito del Comune di Viterbo.

Maria Rita De Alexandris e Gianmaria Santucci sono i consiglieri comunali più presenti nel 2014. Con 148 presenze ciascuno, tra sedute di Consiglio e Commissioni varie, la consigliera di Viva Viterbo e quello di Fondazione sono anche i più presenti, rispettivamente, di maggioranza e opposizione, e i più retribuiti dei 32 seduti tra i banchi di Palazzo dei Priori.

La graduatoria infatti è ricavata dai dati dei compensi ricevuti da ogni consigliere ed è pubblicata sul sito del Comune di Viterbo. In questa particolare classifica si piazzano poco dietro Claudio Ubertini, capogruppo di Forza Italia (147 presenze) e Maurizio Tofani (146) di Oltre le Mura. Quinto il consigliere di Lista Civica Livio Treta (144), poi Chiara Frontini di Viterbo 2020 (142). Per il primo consigliere del partito con il gruppo più grande in Consiglio, il Pd, bisogna scendere fino alla settima posizione dove si piazza Arduino Troili (132). Dietro di lui Gianluca De Dominicis con 129 presenze, alla pari con Paolo Moricoli (Sel) e un passo davanti a Luigi Buzzi (127). Sotto le 60 presenze Vittorio Galati, gruppo misto, con 57, poi Martina Minchella (Pd, 55), Francesco Serra (Pd, 47), Antonella Sberna (Forza Italia, 39), Patrizia Frittelli (Pd, 26) e Melissa Mongiardo (Pd, 32). Questa classifica non tiene conto del fatto che alcuni consiglieri non sono presenti in tutte le Commissioni.

Per quanto riguarda i Consigli comunali invece, prime risultano Maria Rita De Alexandris e Daniela Bizzarri (Pd) con 52 presenze. Poco dietro Sergio Insogna (Oltre Le Mura) con 50. Poi De Dominicis (Movimento 5 Stelle), Scorsi, Troili, Volpi (tutti e tre del Pd) con 48. Via via tutti gli altri. Chiudono la graduatoria Galati (gruppo misto), Grancini (Fratelli d’Italia) e Taborri (Nuovo Centrodestra) con 32 presenze, davanti a Melissa Mongiardo (26) e Antonella Sberna (21).

 

 

 

Gli Stati Generali La Fune
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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