
NEWS ANALYSIS – Un certo giornalismo, una certa stampa, una certa tv, sempre alla ricerca del sensazionalismo, li chiama “eroi”. Questa definizione, seppur lusinghiera è tanto effimera, perché destinata a sparire una volta passata l’emergenza.
I medici e gli infermieri che stanno combattendo il mostro del Coronavirus sono persone normali che, purtroppo, sono costrette ad operare in una situazione eccezionale. Spesso mandati in prima linea senza le informazioni e le dotazioni adeguate.
Molti di loro hanno pagato la loro professionalità con la vita.
Per questo il popolo italiano e, ancora di più i rappresentanti delle istituzioni, sono in debito con queste persone. Esiste un solo modo per onorare tale debito: non dimenticarsi di loro quando tutto sarà passato.
Quanto tempo passerà prima che qualche delinquente tornerà a devastare un pronto soccorso?
Quale sarà la presa di posizione dell’opinione pubblica?
E le istituzioni come reagiranno?
Ripeto. Facciamo tesoro di questi giorni difficile e, soprattutto, non dimentichiamoli.


















