Quando alla fiera c'erano le "santaròse"

C'è un'immagine della fiera di Santa Rosa riproposta in questi giorni sui social dal viterbese Gianluca Braconcini. Immortala una scena che chi non è più giovanissimo sicuramente ricorderà: quella della vendita delle "santaròse".
C’è un’immagine della fiera di Santa Rosa riproposta in questi giorni sui social dal viterbese Gianluca Braconcini. Immortala una scena che chi non è più giovanissimo sicuramente ricorderà: quella della vendita delle “santaròse”.
Si tratta dei tipici giocattoli in argilla cotta con il fischietto, raffiguranti galletti, carabinieri o la santa patrona, che venivano venduti a Viterbo durante la fiera del 4 settembre.
I venditori giravano per la fiera nei pressi della basilica e fischiettavano una tipica canzone, che fungeva da richiamo per l’attenzione dei passanti.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















