Quale futuro per la centrale elettrica di Montalto di Castro? Un servizio di Rai News 24 indica la possibile via di una struttura turistico-ricettiva
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"Google e Amazon non hanno mai portato un progetto per Futur-E", precisa al giornalista di Rai News24 il sindaco di Montalto Sergio Caci.

Che fine farà la centrale termoelettrica Alessandro Volta? La domanda viene posta da Rai News24 che, in queste ore, ha mandato un servizio dedicato all’impianto di Montalto di Castro.

Spenta dal 2012 è però ancora collegata al sistema elettrico nazionale in caso di emergenza. E proprio questo rappresenta una delle maggiori incognite e perplessità. L’Alessandro Volta nacque nel 1989, sull’incompiuta centrale nucleare. Quella centrale mai finita perché il referendum del 1987 mise il nucleare fuori legge in Italia.

Nel 2016 Enel presenta il Progetto Futur-E, che interessa le centrali italiane che Enel si prepara a dismettere e intende offrire a privati ed enti locali per farne qualcosa di significativo per le comunità locali. Il piano ottiene il primo risultato con la centrale di Porto Tolle, acquisita da un gruppo internazionale che la trasformerà in un villaggio turitisco-sportivo.

A Montalto la è situazione diversa. La centrale è ancora collegata. Il consiglio comunale ha indicato la demolizione di parte del complesso, il sarcofago del combustibile nucleare mai arrivato. In questi anni si sono rincorse voci di presunti interessamenti da parte di colossi internazionali.

“Google e Amazon non hanno mai portato un progetto per Futur-E”, precisa al giornalista di Rai News24 il sindaco di Montalto Sergio Caci. Che sottolinea il problema forte dell’allaccio al sistema elettrico nazionale: “Otto turbogas sono ancora allacciate. Bisogna vedere cosa vuole fare Enel. Una struttura turistico-ricettiva può nascere anche qui? Ok, serve iniziare a bonificare l’area nucleare, far sparire i tralicci … Sarebbe buon inizio per sviluppare Futur-E”. 

Enel riconferma la fiducia in Futur-E ed è pronta a cedere la centrale ma i costi di bonifica della stessa dovranno essere sostenuti da chi la prenderà. 

 

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