Pulire dalla plastica la spiaggia di Montalto Marina, appello al sindaco Caci
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Spiaggia di Montalto Marina, un tranquillo giorno di mare. Dischetti di plastica, a decine. Bottiglie di plastica, pezzi di una tavoletta del water e tanto altro materiale. La situazione è nella norma, niente di straordinario. Eppure sembra un vero e proprio peccato che uno dei luoghi turisticamente più interessanti del litorale debba fare i conti con questo cattivo aspetto.

Spiaggia di Montalto Marina, un tranquillo giorno di mare. Dischetti di plastica, a decine. Bottiglie di plastica, pezzi di una tavoletta del water e tanto altro materiale. La situazione è nella norma, niente di straordinario. Eppure sembra un vero e proprio peccato che uno dei luoghi turisticamente più interessanti del litorale debba fare i conti con questo cattivo aspetto.

Così, passeggiando sul lido, ci siamo convinti dell’opportunità di rivolgere da questo nostro giornale un appello al sindaco di Montalto Sergio Caci. Un appello per chiedere a un primo cittadino, intelligente e che ha dimostrato di essere in grado di buone cose, di trovare un modo per rendere la spiaggia di Montalto un esempio della lotta alla presenza di plastica in mare e sulle spiagge. 

Il tema è caldo, soprattutto dopo l’appello lanciato in questi giorni da Greenpeace. Durante il nostro giro abbiamo trovato anche tanti dei famosi dischetti che a marzo sono stati rilasciati da un depuratore e sono andati a sporcare le sabbie del Tirreno. 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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