Pugliese (Regione): "20 milioni di euro a fondo perduto per gli operatori del turismo"
pugliese
Fisioterapy Center 800x120
ROMA - "Un provvedimento a oggi unico in Italia - continua l'assessore -, frutto dell’ascolto e del confronto continuo con gli organismi di rappresentanza e le associazioni di categoria del comparto turismo".

ROMA – Dalla Regione Lazio sostegni agli operatori del turismo. Approvata ieri in giunta la delibera specifica “che prevede un contributo una tantum per dare un aiuto concreto ed immediato a quelle imprese e attività del settore turistico che hanno finora pagato pesantemente i provvedimenti di emergenza imposti dal Covid-19 e che si avviano ora a una ripartenza che non appare né facile né rapida”, così l’assessore regionale al Turismo Giovanna Pugliese.

Sono stati stanziati 20 milioni di euro a fondo perduto. “Un provvedimento a oggi unico in Italia – continua l’assessore -, frutto dell’ascolto e del confronto continuo con gli organismi di rappresentanza e le associazioni di categoria del comparto turismo”.

3221 strutture alberghiere ed extralberghiere, 1901 Agenzie di Viaggio e Tour Operator, 3828 attività extralberghiere non imprenditoriali. Tutti con forte crisi di liquidità e un grande punto interrogativo sul futuro.
Una somma una tantum, a fondo perduto, per ognuna delle tre categorie: da 1.000 euro a 8.000 per la prima, 1.500 euro per la seconda e 600 euro per la terza.

“Procedure estremamente semplificate e rapide per accedere al contributo. Nessun click day. Nessun esaurimento fondi. Copertura totale per tutti gli aventi titolo. Si parte il 15 maggio. Diamo speranza a chi promuove e valorizza il Lazio, la terra dell’arte, della bellezza e della cultura”, conclude l’assessore Pugliese.

lafune_800 x 120
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
aiac_banner_01
Onda
lafune_300 x 600
asvis 2
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
domenicale post