
Mazzola vuole fare il bulgaro, ossia stravincere le votazioni provinciali del 3 maggio con una percentuale di voti vastissima. Ieri la presentazione ufficiale del candidato su cui il Partito Democratico ha deciso di convergere.
Il sindaco di Tarquinia è stato accolto da una folla di partito alle Terme dei Papi. Ed è qui che ha lanciato la scommessa: “Vincere con quota 70%”. “Dobbiamo prendere il maggior numero di consiglieri possibili”, ha indicato ai suoi. A benedire il candidato anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Mazzola è destinato a vincere da questioni matematiche. Le elezioni del prossimo mese per il rinnovo della guida di Palazzo Gentili non chiameranno alle urne i cittadini, ma sindaci e consiglieri dei sessanta comuni della Tuscia. E il centrosinistra ha la situazione in mano. Dall’altra parte poi si presenta un centrodestra che ha fallito l’occasione di trasformare questa competizione in un laboratorio di restauro dell’unità dell’area.
A questo punto la competizione interessante è proprio quella tra le due liste: Pd e ‘Moderati e Riformisti’; che sostengono il sindaco maremmano. Riuscirà il Pd a portare a casa 7 consiglieri, lasciando a uno i propri cugini? Una partita non da poco per gli attenti conoscitori della politica e dei suoi retroscena.


















