Provinciali, ecco il bivio di Forza Italia nel Viterbese
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VITERBO - Due anime per un partito che in una delle due vie dovrà pure entrare. E dovrà farlo a breve, rischiando il fracassamento.

VITERBO – Il bivio per la Forza Italia viterbese ha una data: 18 dicembre. Si tratta del giorno fissato per le elezioni provinciali, con cui si andrà a rinnovo del consiglio di Palazzo Gentili e del suo presidente. 

Il partito azzurro si trova nella condizione di essere un crocevia di destini: per determinati uomini e per Forza Italia stessa. A indicare le due vie possibili da una parte l’ortodosso Andrea Di Sorte, fedele a un’idea canonica di centrodestra e quindi sostenitore dell’alleanza tradizionale Forza Italia Lega e Fratelli d’Italia; dall’altra Alessandro Romoli. Si tratta del vicepresidente attuale di Palazzo Gentili, un ruolo ricoperto grazie al sostegno azzurro del presidente Pd Pietro Nocchi. Una posizione non convenzionale per i forzisti, dove in diversi si sono però trovati piuttosto bene. Leggasi anche il consigliere Giulio Marini. 

Due anime per un partito che in una delle due vie dovrà pure entrare. E dovrà farlo a breve, rischiando il fracassamento. Lo schema dell’alleanza Pd Forza Italia è saltato alle ultime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre. Con ogni probabilità è destinato a naufragare ancora, anche se c’è chi spinge in direzione ostinata e contraria. E questi ostinati e contrari guardano alla presidenza della Provincia e magari hanno in mente anche dell’altro per il comune capoluogo. 

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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