Provincia: oggi il gran giorno. È davvero finita la crisi?
meroi
Fisioterapy Center 800x120
Ferie finite: tra oggi e domani si dovrebbe chiudere la partita infinita della crisi in provincia. Secondo quanto riportato dal capogruppo del Nuovo Centrodestra in consiglio provinciale Bruno Capitoni la scorsa settimana l'accordo politico è stato firmato dai partiti che compongono la maggioranza.
Marcello Meroi

Ferie finite: tra oggi e domani si dovrebbe chiudere la partita infinita della crisi in provincia. Secondo quanto riportato dal capogruppo del Nuovo Centrodestra in consiglio provinciale Bruno Capitoni la scorsa settimana l’accordo politico è stato firmato dai partiti che compongono la maggioranza e dunque, una volta rientrato nel pomeriggio il presidente Meroi dalle ferie, si dovrebbe procedere alla revoca dei mandati agli assessori tecnici e alla conseguente nomina di quelli politici. Tra i nomi filtrati ci sono i 2 che comporranno la compagine del Nuovo Centrodestra, Paolo Equitani e Giuseppe Fraticelli. Per loro si tratta di un ritorno infatti sono stati per anni, fino a gennaio, rispettivamente assessore all’ambiente e vicepresidente il primo, e assessore alla cultura e all’edilizia scolastica il secondo.

“L’accordo politico c’è ed è stato firmato – aveva detto Capitoni venerdì scorso a Radio Verde durante la puntata di Sbottonati – e prevede nove punti programmatici. Otto di questi sono di carattere amministrativo, il nono invece riguarda un accordo in vista delle prossime elezioni amministrative”.

La nuova squadra di governo dovrebbe essere composta da sei uomini, cinque assessori più il presidente Meroi. Quanto al peso di ciascuna componente: due saranno di Nuovo Centrodestra e uno ciascuno per Forza Italia, Udc e Fratelli d’Italia. Questo sempre che l’accordo sia non solo firmato, ma anche saldo. Voci nel fine settimana infatti parlavano di una crisi ancora lontana dall’essere risolta.

 

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
asvis 2
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Fune 300x300