Provincia, Nocchi azzera le deleghe e apre al centrodestra

VITERBO - Il presidente Pietro Nocchi firma il decreto di revoca, e si dichiara pronto a riassegnarle coinvolgendo l’opposizione.
VITERBO – Provincia, azzeramento delle deleghe. Il presidente Pietro Nocchi firma il decreto di revoca, e si dichiara pronto a riassegnarle coinvolgendo l’opposizione.
“Con questo decreto – ha detto Nocchi – si azzerano le deleghe, con l’impegno poi a rivederci insieme e discutere il giusto equilibrio e la giusta disponibilità ad andare avanti”.
“Prendiamo atto della volontà – spiega Alessandro Romoli, capogruppo Centrodestra unito e civici – espressa dal presidente Nocchi, con l’azzeramento delle deleghe. Un passaggio di buonsenso, apprezzato. C’è la disponibilità a collaborare nell’interesse della provincia – prosegue Romoli – e a dare il nostro contributo nel rispetto dei ruoli di ognuno”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















