Provincia: la minoranza presenta la mozione di sfiducia. Maggioranza immobile
meroi
Masicar800x120-optimize
Presentata la mozione di sfiducia per Meroi. La minoranza di Palazzo Gentili ha messo insieme le dieci firme necessarie per poter chiedere la sfiducia del presidente della provincia. È l'unico risultato concreto del consiglio provinciale di questa mattina.
Marcello Meroi

Presentata la mozione di sfiducia per Meroi. La minoranza di Palazzo Gentili ha messo insieme le dieci firme necessarie per poter chiedere la sfiducia del presidente della provincia. È l’unico risultato concreto del consiglio provinciale speso per parlare della crisi che sta vivendo da mesi l’amministrazione guidata da Marcello Meroi. Fondamentale l’arrivo in consiglio dell’ex assessore Tolmino Piazzai subentrato al dimissionari Bengasi Battisti.

Durante la seduta si è discusso ancora una volta di equilibri, ma la fuoriuscita di alcuni consiglieri di maggioranza ha fatto sì che il consiglio si chiudesse per mancanza del numero legale. Da giorni il Nuovo Centrodestra chiede a Meroi di tornare ad una giunta politica che sostituisca quella tecnica imposta a inizio febbraio. L’Ncd pretende tre assessorati in una giunta a sei (cinque più il presidente, contato come uomo di Forza Italia).

La richiesta è oggetto di un tira e molla che da settimane inchioda l’ente ad una discussione che non ha portato da nessuna parte. Il capogruppo degli alfaniani Bruno Capitoni ha più volte minacciato che avrebbe fatto cadere la provincia senza però colpo ferire.

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
asvis 2
Onda
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
domenicale post