Provincia, consiglieri di centrodestra: "Atto d'arroganza del presidente Nocchi sul bilancio"
Romoli2
aiac_banner_02
VITERBO - "Come può un consiglio in scadenza in piena campagna elettorale approvare il bilancio di previsione per l’anno 2020-2022? quale necessita di urgenza esiste per consentire questo?", si chiedono dal Centrodestra Unito.

VITERBO – “Siamo basiti, indignati e sconcertati da quantosta accadendo in Provincia.” A dichiararlo i consiglieri
di opposizione del Centrodestra Unito Romoli, Grancini, Pellegrini e Bambini. “Ci è stata notificata la convocazione del consiglio provinciale – continuano i consiglieri -. A soli 12 giorni dalle consultazione elettorali per il rinnovo del consiglio provinciale è convocato per il prossimo 3 dicembre, per l’adozione degli schemi di bilancio pluriennale 2020 – 2022. Mai nella storia presente la Provincia ha approvato il bilancio di previsione dell’anno successivo il tre dicembre dell’anno precedente.

“Si tratta di un atto di arroganza politica che non ha precedenti – continuano i consiglieri -. Che un presidente, ormai senza maggioranza, pensi ancora di voler occupare le istituzioni esercitando marchingegni e stratagemmi che vorrebbero anticipare l’approvazione del bilancio a prima delle imminenti consultazioni elettorali che ridisegneranno il consiglio provinciale premiando le forze di centro destra è un atto gravissimo irresponsabile che denunceremo oggi stesso al Prefetto di Viterbo al fine di richiedere un intervento nella sua qualità di rappresentante del Governo.

Come può un consiglio in scadenza in piena campagna elettorale approvare il bilancio di previsione per l’anno 2020-2022? quale necessita di urgenza esiste per consentire questo? A comizi convocati ormai dallo scorso novembre e liste presentate oggi si ravvisa l’esigenza di approvare con urgenza il bilancio di previsione? E poi vogliamo parlare del regolamento di contabilità? della facoltà dei consiglieri provinciali di emendare il bilancio? quando e quale comunicazione ci è stata mai notificata di avvenuto deposito e di possibilità di consultazione ed emendamento?

Questa volta Nocchi & Co. hanno toccato il fondo e come il Pd nazionale fugge dalle elezioni politiche improvvisando alleanze improvvide, in provincia di Viterbo pensa di arroccarsi nel palazzo. Non potendo infatti evitare le consultazioni portate più a lungo possibile (il 17 Dicembre scadono i termini ultimi per tenere le elezioni che si sarebbero dovute- potute tenere già dallo scorso 17 Settembre) ora la “maggioranza” Pd e il suo alfiere Nocchi pensano di adottare il bilancio di previsione.

Lavoreremo in queste ore affinché questo atto di assoluta e manifesta arroganza venga sospeso e tutto venga rinviato successivamente alle scadenza elettorale del 15 opponendo oltre a queste valutazioni politiche che non sfuggiranno ai cittadini della provincia di Viterbo anche in primo luogo vizi di legittimità. Oggi tra l’altro l’approvazione del bilancio faciliterebbe o consentirebbe di approvare interventi tesi ad avvantaggiare provvedimenti che potrebbero influenzare il corpo elettorale degli amministratori minando la libera consultazione elettorale costituzionalmente tutelata . Su tutto questo saremo intransigenti proprio perché rispettiamo le istituzioni; non consentiremo che le stesse vengano
strumentalizzate a favore di una parte politica con biechi mezzuncoli di una politica ormai ridotta ai minimi termini. La “festa” è finita! che si abbia almeno il coraggio e la dignità politica di prenderne atto”.

 

CNA 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
domenicale post
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda