
VITERBO – Una città viva, con tante persone che escono per vivere il centro storico. Questa l’immagine che il fine settimana appena trascorso ci restituisce del capoluogo.
Le serate in piazza del Comune hanno funzionato, regalando musica ma soprattutto un qualcosa da fare a tanti viterbesi. Bene, più di seicento persone, anche la cena sotto le stelle organizzata in via Marconi da Palazzo dei Priori, Union Rugby e Sodalizio dei Facchini. Il cartellone di questo 2023 restituisce a Viterbo quello che mancava da troppo tempo, complice anche l’effetto pandemia Covid-19.
“La città viva. Bambini che sgambettano godendosi lo spazio urbano senza zigzagare tra le auto, musica live, una passeggiata con gli amici per un gelato o un mojito, sorrisi e voglia di stare insieme. Bella”. Il commento del sindaco Chiara Frontini.
C’è del lavoro da macinare e mettere a sistema ma la sensazione è che qualcosa si stia muovendo. Palazzo dei Priori dovrà maneggiare con cura il patto per la notte e trovare una quadra positiva, costruttiva e realistica tra le esigenze e le aspettative del popolo della movida, i gestori dei locali e i residenti. Le sensazioni però sono migliorate rispetto al passato e inizia a esserci speranza che Viterbo possa trovare anche nella notte quelle qualità necessarie per essere davvero un centro vivo.
Quello che ancora manca, complice una sottovalutazione generalizzata dell’importanza della comunicazione, è il diventare attrattivi anche per i paesi della provincia. Le iniziative realizzate sono, nel complesso, scarsamente pubblicizzate. Proprio iniziare a toccare questo tasto potrebbe risultare vincente per segnare una differenza sostanziale e sostanziosa in termini numerici. E’ necessario spendere anche per costruire nell’immaginario collettivo l’idea del capoluogo come un luogo dove è possibili divertirsi e passare momenti insieme.
Farebbe bene anche alle tante attività operanti nel comparto che ci sono fare qualche sforzo per migliorare la propria comunicazione, magari proprio da Palazzo dei Priori potrebbero essere stanziati fondi finalizzati alla promozione delle attività del centro.


















