Prova di forza di Chiara Frontini che chiude a Piazza del Comune la campagna elettorale al motto di "Se non voti non conti"
frontini 4
800 Monastero
VITERBO - Riflettori puntati quindi su piazza del Comune perché quello che accadrà nelle prossime ore ci fornirà elementi importanti per capire come andrà a finire questa primo tempo della partita per Palazzo dei Priori. 

VITERBO – Chiara Frontini chiude la campagna elettorale da piazza del Comune. Appuntamento alle ore 21 di questo giovedì 9 giugno. Un’ambizione importante per una candidata civica che, scegliendo esattamente quel luogo dove Giorgia Meloni ha chiamato a raccolta i suoi questo mercoledì 8 giugno, lancia un segnale fortissimo sul finire della campagna elettorale. 

Riflettori puntati quindi su piazza del Comune perché quello che accadrà nelle prossime ore ci fornirà elementi importanti per capire come andrà a finire questa primo tempo della partita per Palazzo dei Priori. 

Negli ultimi giorni si registra uno scatto della campagna elettorale della Frontini e della sua strategia politica e comunicativa con l’assumere di centralità, accanto al “popolo di Chiara” che è di fatto nato con le elezioni del 2018, del “popolo del non voto”. 

Nella nuova comunicazione attivata dalla leader di Viterbo2020 e dal suo staff, che va detto ha saputo differenziarsi dagli altri ed essere in partita secondo le regole della comunicazione attuale, troviamo lo slogan “Se non voti non conti”. 

E’ proprio quello il bacino elettorale, non controllato secondo metodi tradizionali, che sarà determinante per chiunque voglia vincere queste votazioni. 

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 01
monastero interno
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Onda
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200