
VITERBO – Costrette a prostituirsi in un appartamento al quartiere Pilastro e ogni settimana, per continuare la loro attività, avrebbero dovuto consegnare al presunto padrone di casa 350 euro. Ora quest’uomo è finito alla sbarra con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.
”Eravamo in tre. Tutte sudamericane – ha spiegato una delle ex inquiline dell’appartamento – ognuna di noi versava circa 1400 euro al mese. Una cifra enorme. Ma non potevamo asciugarci i capelli per non sprecare energia elettrica e quando accendevamo il riscaldamento e la bolletta arrivava troppo salata dovevamo pagare parte della somma”.
Ma un’altra donna lo difende: “: ”Era solo una marionetta in mano ad una nostra connazionale di cui era innamorato. Era lei a tenersi tutti i soldi.”

















