Prosegue a pieno regime il piano "buche zero". 7 milioni e 600mila euro sulle strade, è il turno di via della Caserma
Foto asfalto
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - “Si procede con un’altra via particolarmente ammalorata e anche molto frequentata - spiega la sindaca Chiara Frontini -".

VITERBO – Proseguono i lavori di asfaltatura sulle strade cittadine. Questo lunedì 10 giugno sarà la volta di via della Caserma.

“Si procede con un’altra via particolarmente ammalorata e anche molto frequentata – spiega la sindaca Chiara Frontini -. A distanza di pochi giorni partiranno i lavori anche su via Monfalcone. I lavori su entrambe le strade, previsti nel cronoprogramma delle asfaltature, erano stati rinviati a conclusione delle operazioni per la rimozione dell’ordigno bellico nella vicina via Alcide De Gasperi. Sempre in settimana ci si sposterà di nuovo sulla circonvallazione per proseguire con la riqualificazione di altri importanti tratti”.

Per consentire la realizzazione dell’intervento in via della Caserma sarà necessario istituire il divieto di circolazione veicolare a partire da lunedì 10 giugno. “Per ridurre i disagi agli automobilisti, in particolar modo a tutti coloro che a vario titolo percorrono quotidianamente tale strada – spiega l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris – abbiamo concordato con la ditta di riaprire al traffico al termine dell’orario lavorativo quotidiano. Pertanto, nei tre giorni previsti per la realizzazione dell’intervento di asfaltatura, da lunedì 10 giugno, verrà interrotto il transito veicolare alle 7,30 e sarà riaperto alle ore 18”. Nelle ore di chiusura sarà comunque consentito il transito a residenti e autorizzati.

 

 

 

 

 

 

lafune_800 x 120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
domenicale post
Onda