

VITERBO – Indagine della Guardia di Finanza e dei Carabinieri tra il Viterbese e il Frusinate per truffa riguardo a pratiche pensionistiche. Gli uomini delle Fiamme Gialle e quelli dell’Arma, sotto il coordinamento della Procura di Frosinone, hanno effettuato delle perquisizioni nei confronti della titolare di alcuni Caf – attivi nelle città viterbesi di Monterosi, Nepi e Sutri e ad Anagri (Frosinone) e Roma – che risulta indagata per truffa.
La presunta truffa non si sarebbe consumata verso l’ente previdenziale statale bensì nei confronti di cittadini che “convinti” della possibilità, che avrebbe proposto la titolare dei detti Caf, di un pensionamento anticipato avrebbero versato sul conto della società di lei un importo complessivo intorno ai 50mila euro, salvo mai ricevere la pensione.
Oltre alla promessa di pensione anticipata ci sarebbero stati altri vantaggi millantati: ottenimento pensione sociale, rilascio di permessi di soggiorno, ottenimento di finanziamenti agevolati. Molte pratiche non erano state neppure inviate, altre inoltrate ma respinte dall’Inps.
Alcuni presunti truffati hanno quindi presentato la denuncia da cui è partita l’indagine in corso. Nella giornata di martedì 8 aprile la Finanza e i Carabinieri hanno perquisito l’abitazione della donna e i cinque punti Caf, mettendo sotto sequestro diverso materiale.




















