Il programma del Tuscia Film Fest 2017: dal 7 al 16 luglio a Viterbo e Nepi
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Tutto quello che dovete sapere. Dagli ospiti (Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Francesco Bruni, Roberto Faenza, Pif, Kim Rossi Stuart), alle prevendite e ai biglietti.

Il programma del Tuscia Film Fest 2017: dal 7 al 16 luglio a Viterbo in piazza San Lorenzo. Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Francesco Bruni, Roberto Faenza, Ficarra e Picone, Edoardo Leo, Giuliano Montaldo, Pif, Michele Placido, Kim Rossi Stuart tra gli ospiti della quattordicesima edizione del Tuscia Film Fest. Festa di chiusura al Forte dei Borgia di Nepi domenica 16 luglio. I biglietti costano 5€, tranne l’evento speciale di Nepi 10€. Prevendite (+1€) presso il Museo del Colle del Duomo. Gli orari: la biglietteria apre alle 19.15 in piazza della Morte, l’Arena invece alle 20.15. Per le proiezioni e gli incontri l’inizio è alle 21.15. Possibile usufruire della Banca di Viterbo Fidelity Card: un biglietto omaggio ogni quattro ingressi. Disponibile presso la biglietteria.

Il programma completo e tutte le informazioni  sulla quattordicesima edizione del Tuscia Film Fest sono disponibili sul sito www.tusciafilmfest.com oppure puoi scaricare la brochure cliccando qui.

Per nove giorni il cinema italiano protagonista nell’arena allestita in piazza San Lorenzo di fronte al Palazzo dei Papi e in altri luoghi del centro storico della Tuscia. Si parte venerdì 7 luglio con Kim Rossi Stuart che presenterà la sua opera seconda Tommaso e ritirerà il premio Tuscia Terra di Cinema “Luigi Manganiello”. Il week end proseguirà poi con altri due grandissimi ospiti: Gianni Amelio accompagnerà sabato 8 il suo ultimo film La tenerezza mentre domenica 9 luglio sarà la volta di Michele Placido e 7 minuti.

La settimana si aprirà con un gradito ritorno: a tre anni da La mafia uccide solo d’estate Pif e Michele Astori arrivano a Viterbo per presentare In guerra per amore. Toccherà poi a Roberto Faenza con La verità sta in cielo sul caso Emanuela Orlandi martedì 11 e a Francesco Bruni con Tutto quello che vuoi interpretato da un grande Giuliano Montaldo mercoledì 12 luglio.

Giovedì 13 luglio ecco Ficarra e Picone al Tuscia Film Fest per accompagnare L’ora legale – tra i maggiori successi dell’ultima stagione – e ritirare il premio Pipolo Tuscia Cinema. Il programma “cinematografico” si chiuderà venerdì 14 con Edoardo Leo e Che vuoi che sia – suo ritorno alla regia dopo Noi e la Giulia – e con il gran finale di sabato 15 luglio quando Marco Bellocchio sarà ospite dell’arena di piazza San Lorenzo per accompagnare Fai bei sogni, sua ultima opera tratta dall’omonimo romanzo di Massimo Gramellini.

Domenica 16 luglio, infine, nella splendida location del Forte dei Borgia di Nepi l’evento speciale (al costo di 10€) di chiusura con Edoardo Leo ancora protagonista con lo spettacolo Ti racconto una storia: letture, racconti, aneddoti di venti anni di carriera arricchiti dalle improvvisazioni musicali di Jonis Bascir.

Nel corso della manifestazione previsti anche incontri preserali, dalle 19.15 in piazza del Gesù: con il regista e sceneggiatore Franco Bernini che presenterà il suo ultimo romanzo A ciascuno i suoi santi (mercoledì 12 luglio); con Marco Giusti e Simona Tartaglia che ricorderanno la figura del viterbese d’adozione Giorgio Capitani a pochi mesi dalla sua scomparsa (giovedì 13 luglio); con l’assessore al turismo della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio in occasione della presentazione del progetto I borghi del cinema della Tuscia (venerdì 14 luglio); con Marco Müller e il produttore Enzo Sisti che si confronteranno con istituzioni e operatori locali sul tema Il set Tuscia (sabato 15 luglio).

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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