Progetto "Scopri Vetralla", pronte sei installazioni permanenti
vetralla
Masicar800x120-optimize
VETRALLA- La pro loco di Vetralla il 19 e 20 giugno 2021 presenterà Scopri Vetralla, un progetto che ha l’obiettivo di riattivare arte, economia e artigianato locali

VETRALLA-La pro loco di Vetralla il 19 e 20 giugno 2021 presenterà Scopri Vetralla, un progetto che ha l’obiettivo di riattivare arte, economia e artigianato locali e possiede in sé l’enorme potenzialità di coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeneo, fatto di turisti, curiosi, appassionati, cultori. adulti, bambini e adolescenti.

Grazie al patrocinio concesso dalla regione Lazio con il programma regionale Eventi delle meraviglie in favore delle manifestazioni storiche artistiche, religiose e popolari e al contributo della fondazione Carivit, saranno presentate sei installazioni permanenti, dislocate in vari punti del territorio. Tre opere saranno installate a Vetralla nella villa comunale Pietro Canonica, una nella frazione Cura di Vetralla nel parco comunale Arnoldo Foà, una nella frazione Giardino sulla via Francigena e una nel bosco di Monte Fogliano.

Attraverso i lavori degli artisti coinvolti, Vetralla avrà la possibilità di presentarsi come itinerario artistico, naturalistico ed enogastronomico in grado di attrarre il turismo nazionale ed estero.

L’evento è in collaborazione con Il papiro art, bottega artistica con sede a Vetralla, che con il progetto Istantanee dell’artista Lidia Scalzo proporrà un percorso sensoriale utilizzando, in modo innovativo, resine combinate con pigmenti naturali in una pittura materica, fruibile anche dai non vedenti.

Daniela Lai guida il suo laboratorio a San Pellegrino, cuore medievale di Viterbo. L’artista ha saputo recuperare le antiche tecniche artigianali del viterbese e la rarissima decorazione in rilievo a zaffera. Le sue opere saranno un omaggio alla Vetralla operosa.

Flavio Chimenton, artista attento alla valorizzazione degli ambienti del vivere quotidiano, presenterà il progetto Tuscia, terra operosa che recupera e unisce luoghi, oggetti, materiali, usi e costumi  della tradizione contadina. 

Ilaria Meli, con il suo progetto La via Francigena, realizzato con una mistura di utensili tradizionali che vanno dalla grafite pura agli acquerelli, ci immergerà in un universo onirico e simbolico dove il percorso, diventa arteria che dal cuore si innerva, fino ad irrorare la mano.

Marco Brama presenterà Videndum et audiendum, un percorso audiovisivo digitale permanente, che dialogherà con i suoni e le immagini della natura. Le opere virtuali e realizzate in materiale ecocompatibile, saranno visibili nei luoghi in cui sono state composte, grazie alla tecnologia dei Qr code e il tragitto lungo Monte Fogliano, sarà percorribile a piedi, in bicicletta e a cavallo. Nei giorni dell’evento, l’autore presenterà anche le installazioni Disinformazioni e Trash vortex a palazzo Zelli.

Il progetto, fortemente voluto dalla presidente Stefania Carlini della pro loco di Vetralla, con il prezioso contributo dell’architetto Stefania Fieno, ha ottenuto il patrocinio della regione Lazio, della provincia di Viterbo, del comune di Vetralla, dell’Unpli Lazio, della via Francigena road to Rome e Cultural route of the council of Europe ed è stato sostenuto dalla fondazione Carivit. Le targhe donate agli artisti che parteciperanno a questa prima edizione, sono realizzate da Alessia Sanetti, giovane imprenditrice locale che prosegue l’attività artigianale iniziata dal padre.

aiac_banner_02
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Onda
lafune_300 x 600
Fune 300x300
POST FB 02
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni