

CIVITA DI BAGNOREGIO – Immaginate un’Arca nell’era dell’intelligenza artificiale e un novello Noè con l’incarico di salvare il patrimonio culturale dell’umanità. Sappiate che tutto questo esiste davvero. L’operazione di salvataggio, non sappiamo se per conto di Dio ma sicuramente per conto dell’Uomo, si chiama Project Eternal. A condurla l’azienda Antigravity, che sviluppa droni per riprese immersive a a 360°. L’obiettivo è creare, attraverso droni di ultima generazione e intelligenza artificiale, un registro digitale ad alta fedeltà del patrimonio culturale dell’umanità, affinché la memoria dei luoghi sopravviva al loro eventuale deterioramento fisico.
Per l’Italia sono stati scelti Pompei e la viterbese Civita. Il progetto italiano è stato sviluppato in partnership con Cyark, organizzazione no-profit fondata per archiviare digitalmente i siti del patrimonio mondiale a rischio. Pompei e Civita rappresenta due casi studio. Mentre nel sito campano la robotica aerea viene impiegata per documentare i dettagli della vita quotidiana cristallizzati dall’eruzione vulcanica, nel borgo laziale l’attenzione è rivolta al monitoraggio dei lenti ma inesorabili cambiamenti geologici.
Fondamentale per la realizzazione tecnica del progetto è stata anche la collaborazione con Splatica, una piattaforma specializzata nel Gaussian Splatting 3D. Questa tecnica rappresenta un’evoluzione rispetto alla fotogrammetria tradizionale: invece di ricostruire una superficie tramite una rete di triangoli, il sistema utilizza milioni di particelle puntiformi, o “gaussiane”, per rappresentare scene tridimensionali con un realismo fotografico superiore e tempi di elaborazione ridotti.
La “foto” eterna di Civita è ora a disposizione del mondo a questo link

















