
VITERBO- I pellegrini in cammino al prossimo Giubileo avranno sulle spalle gli zaini cuciti dai detenuti del carcere Mammagialla di Viterbo.
Il progetto è stato presentato in Città del Vaticano in collaborazione con l’Associazione Seconda Chance fondata da Flavia Filippi e ha coinvolto la sartoria del carcere viterbese che produrrà borsoni personalizzati per circoli sportivi, aziende e enti pubblici.
L’attività di sartoria è stata chiamata “Mammagialla Sailing” coordinata dal gruppo La Fabbrica di San Pietro, userà vecchie vele per cucire i borsoni che verranno venduti anche all’interno della Basilica.
Per il garante dei detenuti Mauro Palma ”il fatto che sia un’attività legata, o meglio proposta, dal Vaticano con elementi simbolici è molto positivo rispetto alla situazione di detenzione delle persone ed è un bene che abbiano una certa materialità perché ci vuole il momento di lavoro. Questo è molto positivo”.

















